01 ottobre 2021

La flora batterica intestinale: cos’è, a cosa serve e come prendersene cura

Normalmente, la parola batterio è sinonimo di sporco e malattia, ma non è sempre il caso: se si approfondisce la questione, si scopre che in realtà nel nostro organismo vivono miliardi di batteri che convivono pacificamente con noi e anzi spesso svolgono funzioni utili al nostro benessere.

L’esempio più lampante è quello della flora batterica intestinale.

Nel nostro intestino abitano infatti circa 400 specie batteriche, oltre a diversi altri microrganismi come virus e miceti, che si bilanciano reciprocamente evitando così che si scatenino reazioni patologiche che invece danneggerebbero l’ospite, ovvero noi.

Ma perché abbiamo bisogno di questa flora batterica?

In primo luogo, la presenza della flora batterica nell’intestino blocca i siti delle pareti dell’intestino a cui possono aderire microrganismi potenzialmente nocivi e quindi impedisce la loro proliferazione.

In secondo luogo, le sostanze e il cibo non digerito che passano attraverso l’intestino vengono processate dai batteri, producendo sostanze utili al nostro organismo, come grassi per dare energia alle cellule epiteliali dell’intestino, acidi che aiutano a proteggere dal tumore del colon, vitamine e amminoacidi.

La flora batterica, inoltre, facilita i processi digestivi e interviene nel metabolismo di acidi biliari e bilirubina.

Tutto ciò, in cambio di una minima parte delle sostanze nutrienti che i batteri usano per il proprio sostentamento.

Mantenere l’equilibrio della flora intestinale è quindi fondamentale per il nostro benessere, ma ci sono situazioni in cui si verificano scompensi che portano a difficoltà di digestione, colite, diarrea, costipazione e malessere, oltre a una maggiore esposizione a infezioni intestinali.

Le principali cause di questi squilibri sono:

  • Alimentazione scorretta;
  • Pasti rapidi e/o poca masticazione;
  • Ritmi di vita irregolari;
  • Stress;
  • Sedentarietà;
  • Abuso di farmaci;
  • Assunzione di antibiotici per altre malattie.

Esistono però modi per riequilibrare la flora intestinale.

L’alimentazione è molto importante: da una parte si deve ricorrere ad alimenti ricchi di probiotici, microrganismi che aiutano la naturale flora intestinale, come lo yogurt; dall’altra si devono consumare cibi prebiotici, cioè che forniscono ai batteri ciò di cui si nutrono, come carciofi, porri, asparagi, avena e soia.

Esistono anche integratori alimentari che aiutano a ripristinare la naturale flora intestinale, come Laevolac Equiflora: Laevolac Equiflora è un integratore alimentare di fermenti lattici ad azione simbiotica che fornisce alla flora intestinale sia prebiotici che probiotici.

Scopri anche gli altri integratori per l'intestino e ritrova il tuo benessere.


Ultimi articoli

22 ottobre 2021

Quali sono i migliori rimedi per il mal di gola?

Il mal di gola, o più propriamente detto faringite, è un’infiammazione, scatenata dall’azione di agenti esterni patogeni e irritanti, della faringe, l’area in fondo alla bocca dove si incrociano il passaggio...

15 ottobre 2021

I prodotti per prendersi cura dei capelli

Capelli curati rimangono belli e sani a lungo, ma non è sempre facile dedicare loro l’attenzione che

meritano, un po' per mancanza di tempo, un po' perché hanno molte esigenze che devono...

01 ottobre 2021

La flora batterica intestinale: cos’è, a cosa serve e come prendersene cura

Normalmente, la parola batterio è sinonimo di sporco e malattia, ma non è sempre il caso: se si approfondisce la questione, si scopre che in realtà nel nostro organismo vivono miliardi di batteri che convivono...